Lofoten: un paradiso da non perdere

Un viaggio in Norvegia, il nord geografico a tutti gli effetti, rappresenta sotto molti aspetti un varcare immaginario di quelli che sono i confini della realtà. Oltre ai paesaggi mozzafiato e agli assordanti silenzi, è la luce artica a rimanerti principalmente nel cuore. L’estate è famosa per il fenomeno del Sole di mezzanotte (tra fine maggio e metà luglio, infatti, il Sole non scende mai al di sotto dell’orizzonte) e questa stagione è ideale per le escursioni in montagna e al mare: essendoci sempre luce è possibile un approccio “timeless”, ci si può dimenticare dell’orologio: si dorme quando si è stanchi e si mangia quando si ha fame. L’autunno e l’inverno sono invece ideali per osservare

L'estate non va in vacanza

Al bar come in metropolitana, alle casse del supermercato come dal parrucchiere, al semaforo come sulle pagine dei social network, ovunque in questo periodo sembra che il tormentone più gettonato sia prepotentemente lo stesso: quest’anno di estate proprio non v’è traccia e, se continuiamo di questo passo, in agosto saremo probabilmente costretti ad allestire prematuramente albero e presepe. Certo il diffuso desiderio di sole, caldo e vacanze in questo periodo dell’anno è piuttosto comprensibile, specie dopo una primavera che, facendo invero esattamente il suo dovere, si è manifestata per una volta in tutta la sua tanto intrinseca quanto inaccettata variabilità, eppure forse, a scherzare con

Paradisi perduti?

Tutti, almeno una volta nella vita, avremo letto o sentito parlare del fatto che le Maldive, quel paradiso tropicale costituito da migliaia di isolette nell’Oceano Indiano, è destinato a scomparire a causa dell’innalzamento delle acque del mare, dovuto allo scioglimento delle calotte polari. Ma sono tanti, purtroppo, i siti mondiali ad essere a rischio, dal tanto che anche l’Unesco (l’ Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura) ha dedicato un report all’argomento, analizzando come i Patrimoni dell’Umanità, e quindi anche il turismo, siano strettamente legati al cambiamento climatico. Nell’Oceano Pacifico, per esempio, sono in molti a condividere il rischio

Smart Meteo e Internet of Things

Negli anni 80, nella serie televisiva americana “Supercar”, esisteva KITT, l’automobile pensante e parlante che aiutava l’allora protagonista David Hasselhoff a combattere contro i malviventi. Oggigiorno invece sono numerosi gli oggetti elettronici che in qualche modo ci “parlano”, fornendoci e scambiandosi tra loro dati e informazioni che ci aiutano a semplificare e migliorare le nostre vite. Tutto quello che negli anni 80 era solo immaginazione o parte di una sceneggiatura televisiva, è diventata realtà a partire dagli anni 2000 con lo sviluppo elettronico e l’utilizzo della rete Internet anche da parte di apparecchiature ad essa collegate. Nel 2016, molti dispositivi elettronici di uso qu

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