Bianco Natale

19-Dec-2018

La canzone di Natale più famosa e venduta al mondo compie quest'anno ben 77 anni. Parliamo di White Christmas, scritta da Irving Berlin nel 1940 e alla quale viene attribuito il merito di aver dipinto di bianco l’immaginario natalizio di tutto il mondo, anche di quella parte che la neve la vede raramente. Sì, perché se si chiede a una persona qualsiasi di chiudere gli occhi e di visualizzare il Natale, questa lo descriverà quasi sicuramente con la neve.

Nel testo della canzone ci si sofferma sul clima che il Natale porta nei pensieri della gente e di come ce lo si immagini… a certe latitudini, ovviamente.

Berlin si era ispirato alle parole sentite da americani originari degli stati del Nord trasferitisi a Los Angeles, in California, dove tra palme e sole avevano nostalgia del bianco Natale, con la neve della loro città d'origine.

 

La canzone fu ascoltata per la prima volta alla radio nel dicembre del ’41 da una America colpita al cuore dall’attacco di Pearl Harbour.

L’anno successivo, in piena guerra, il disco divenne un best-seller, legando i sentimenti di chi in patria e al fronte sognava un Natale diverso. E da lì comincia a costruire la propria immortalità musicale.

Dopo che i soldati al fronte ebbero eletto White Christmas a loro canto ufficiale, infatti, si innescò un fenomeno collettivo senza precedenti. Si generò una lenta penetrazione di quella musica nelle case d'Europa da cui ne risultò trasformata la percezione stessa del Natale: da qui l'immaginario della calda intimità casalinga avvolta dai fiocchi di neve. Ogni anno la Coca Cola ripropone quelle note nella sua pubblicità, specchio del Natale americano e le stesse immagini sono ormai patrimonio anche della nostra cultura.

Che ci piaccia o no.

 

Eppure il bianco Natale è un evento abbastanza “eccezionale” per l’Italia. Chiaramente è difficile generalizzare, parliamo di un paese che si estende su diverse latitudini e che presenta anche importanti differenze climatiche, ma statisticamente il giorno di Natale è da noi un giorno invernale mediamente poco freddo, e anzi, spesso mite.

 

Eccessi climatici si ebbero nel Natale del 2009 con venti di Scirocco a spirare su molte località dell'Adriatico e dell’Italia meridionale, che fecero impennare la colonnina di mercurio fino a 24-25°C. Il Natale per eccellenza, freddo, con abbondanti nevicate fu invece quello del 1983, ovvero più di 30 anni fa, insieme a quello del 2000 (quantomeno per i milanesi) quando sulla Madonnina iniziò a nevicare nel pomeriggio (ore 16:00) del 24 dicembre e continuò fino alle prime ore della mattina di Natale, con un accumulo totale di 19 cm. Freddo, ma nella media di un giorno d'Inverno, il Natale 1999, mentre il Natale 1998 fu freddo invernale in tutto il Paese, così come il 1994. Freddo con nevicate in molte regioni del centro nord Italia anche il giorno di Natale del 1993. Nel 1991 si ebbero le prime avvisaglie di freddo al nord, ma per il resto d'Italia fu una giornata dal mite clima mediterraneo. Mite anche il Natale del 1989, del 2004, del 2005 e del 2012.

 

Questi i dati di temperatura media (°C) di alcune tra le principali città italiane rilevati dalla nostra rete meteorologica il giorno di Natale degli ultimi cinque anni:

 

Da un punto di vista meteorologico, dicembre è il primo mese dell’inverno: il fronte polare raggiunge le nostre latitudini e le precipitazioni sono tutte di origine frontale e non più termica, come avviene in estate. Le giornate si accorciano fino al giorno 21, solstizio d'inverno, poi iniziano di nuovo, anche se molto lentamente, ad allungarsi. Così, mentre la luce torna ad avere la meglio sulle tenebre, noi festeggiamo il Natale: strade e negozi sono illuminati ed affollati; la corsa per i regali, i pranzi con amici e parenti e gli abbracci di rito compensano bene il freddo della stagione.

E, se pur anche quest’anno il Natale sarà tutto fuorché bianco, ci auguriamo che porti a tutti quella serenità, simboleggiata dalla neve, cui mentalmente lo associamo… fosse anche per una giornata sola prima che cominci un nuovo frenetico anno.

 

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