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Ma il cielo è sempre più blu


È ormai ben avviata anche la terza annualità del Progetto Nuvole a Motore, quest’anno con modalità di partecipazione più flessibili, che offrono alle classi la possibilità di svolgere il percorso didattico anche online, per gestire al meglio le difficili situazioni che la scuola sta fronteggiando, in relazione alle limitazioni imposte dalla pandemia.

L’avvio stesso di questa terza edizione è per noi, già di per sé, elemento importante poiché, nonostante il contesto incerto, al progetto è stata garantita una continuità quanto mai importante per supportare il lavoro degli insegnanti e degli alunni in questo difficile anno scolastico.

L'impegno di Fondazione, insieme al fondamentale rinnovato supporto di IGS, cofinanziatore del progetto, sono stati ben ripagati dalla risposta delle scuole; risposta che ci ha tutti positivamente stupiti: il numero delle classi che anche quest’anno hanno aderito al progetto - poco meno della metà di quello della passata edizione - è da ritenersi un ottimo risultato, considerato che le adesioni si sono formalizzate in un momento in cui l’emergenza sanitaria è tornata preponderante nel Paese e la scuola si è trovata ad affrontare diverse priorità.

Alla base della decisione di confezionare anche per quest’anno una proposta progettuale coerente con il contesto nel quale sarebbe andata ad inserirsi, c’è stata, da parte nostra, una forte volontà di continuare ad offrire l’opportunità, alle scuole che intendessero e che avessero avuto la possibilità di coglierla, di aderire ad un progetto che, anche e soprattutto alla luce dei mesi passati, acquista ulteriore rilevanza, non solo per le tematiche affrontate, importanti e enormemente attuali, ma anche per i suoi obiettivi finali tra i quali, ricordiamo, la formazione di una cultura scientifica e di un corretto approccio ad essa, fondamentale per affrontare le sfide globali a venire.

La scelta di coinvolgere meno classi rispetto alle edizioni precedenti è stata dettata proprio dall’aumentata necessità di flessibilità e personalizzazione nella fruizione da parte delle classi stesse: la gestione del calendario delle lezioni è comprensibilmente più complicata degli anni passati e si è scelto di privilegiare l’adattamento alle probabili situazioni impreviste e alle verosimili esigenze delle classi, piuttosto che un numero maggiore di adesioni.

A oggi sono state già svolte alcune lezioni in presenza (sempre nel pieno rispetto delle norme di sicurezza) e diverse lezioni online.


Uno dei punti di forza di Nuvole a Motore è la forte e diretta interazione ed empatia che si realizza in aula tra studenti ed educatori, ed è stata probabilmente questa la sfida più difficile che ci si è posta di fronte quando quest’estate, immaginando un anno scolastico così incerto e complesso, ci siamo ritrovati a dover progettare una nuova modalità di fruizione del progetto, che, nella molteplicità dei diversi scenari che si sarebbero potuti realizzare, preservasse quella che di fondo è la sua anima.

Nell’iniziale progettazione di Nuvole a Motore, al trasferimento di nozioni si era preferito infatti un trasferimento di stimoli, che potessero portare i ragazzi, attraverso attività esperienziali con un forte coinvolgimento emozionale e un approccio cooperativo, ad acquisire non solo contenuti, ma anche e soprattutto curiosità ed entusiasmo verso le tre tematiche, tra loro strettamente interconnesse, in cui il progetto si articola. Riuscire quest’anno a mantenere vivi quegli stimoli in una modalità che, come insito nel suo stesso nome, crea inevitabilmente una distanza che non è soltanto fisica, è stata per noi una grande sfida, che abbiamo affrontato con una forte motivazione, sviluppata nei duri mesi del primo lockdown e grazie anche all'impegno dimostrato dalle migliaia di alunni che, inviando i propri lavori, hanno contribuito all'importante donazione al territorio lodigiano fatta dal progetto al termine del passato anno scolastico.

Certamente di grande aiuto ci sono state, in questo senso, oltre alla natura già di per sé fortemente coinvolgente degli argomenti trattati, tanto l’esperienza pluriennale maturata in aula quanto la conoscenza in prima persona nell'uso delle piattaforme di comunicazione e l'esperienza della scuola nei primi mesi di DaD "forzata", vissuta -da genitori- sia "sulla pelle" dei nostri figli che -nella gestione del progetto- grazie al costante rapporto con gli insegnanti coinvolti.

Ciò ci ha permesso di garantire un buon livello di interattività da parte degli alunni, di effettuare un’opportuna selezione dei contenuti da trasmettere in questa modalità e di individuare soluzioni alternative per riuscire a far comprendere meglio quelli di maggiore complessità, riuscendo al contempo ad offrire un progetto efficace e piacevole per i ragazzi.


La didattica a distanza non potrà evidentemente mai essere come quella in presenza, ma i tanti apprezzamenti che stiamo ricevendo da parte degli insegnanti e delle famiglie ci fanno credere di essere sulla strada giusta e il grande entusiasmo che i bambini ci mostrano, inondando di applausi e cuoricini i nostri schermi al termine della lezione, sono per noi certamente la soddisfazione più grande.


Come ci rendono soddisfatti ed orgogliosi le parole di alcune insegnanti che vogliamo riportare, come quelle della maestra Manuela Vailetta, scuola primaria Ettore Archinti di Borghetto Lodigiano, che così ha commentato: "La nostra classe 4’ sta partecipando a questa bellissima esperienza con entusiasmo, partecipazione ed emozione. Grazie all’esperienza e professionalità di Francesca e Pamela che rendono le nuove conoscenze molto interessanti e coinvolgenti, oltre che divertenti!!! Noi tutti siamo entusiasti e non vediamo l’ora di ripetere questi momenti piacevolissimi, grazie!", o quelle di Gabriella Bracchi, maestra della Scuola Primaria Riccardo Morzenti di Sant'Angelo Lodigiano che sottolinea come "in un momento come questo, in cui la scuola è "reclusa" e sono venuti a mancare tutti quegli incontri, uscite e rapporti con l’esterno che arricchiscono la nostra offerta didattica, voi siete come una boccata di ossigeno!"

Così come per le edizioni precedenti, che prevedevano una prova di merito finale e un concorso premiante due classi elementari e due medie, stiamo organizzando sia una prova finale per le elementari che una sorta di “verifica online” per le classi medie, naturalmente con modalità differenti rispetto agli anni passati e coerentemente con il contesto generale.

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