
Un viaggio creativo e partecipato
attraverso il teatro
per comprendere
l'impatto sulle persone
del cambiamento climatico
e promuovere la sostenibilità
aa.ss.
2024/25
&
2025/26
INTRODUZIONE
ClimaInScena è un progetto educativo e culturale che utilizza il teatro e l’arte come strumenti per comprendere e affrontare il cambiamento climatico e promuovere la sostenibilità. Ideato da Fondazione OMD ETS in collaborazione con l’Associazione Culturale La Dual Band, il progetto è nato in risposta al bando Clima Creativo di Fondazione Cariplo, che mira a sensibilizzare le giovani generazioni sulle sfide ambientali attraverso linguaggi innovativi e multidisciplinari.
A differenza di un classico progetto di educazione ambientale, ClimaInScena pone al centro il rapporto tra cambiamenti climatici e persone, con l’obiettivo di far riflettere gli studenti sull’impatto che questi fenomeni hanno sulle vite umane, sui modi di vivere e sulle disuguaglianze che amplificano a livello locale e globale.
Le attività mirano quindi non solo a trasferire conoscenze, ma soprattutto a creare uno spazio in cui i ragazzi possano riflettere, confrontarsi e condividere idee e punti di vista.
Attraverso laboratori di co-progettazione, percorsi formativi e attività creative, gli studenti sono incoraggiati a diventare protagonisti attivi del dibattito, esplorando soluzioni, raccontando storie e sviluppando empatia verso chi vive le conseguenze più gravi della crisi climatica.
Tematiche cruciali come le migrazioni climatiche, le disuguaglianze sociali e lo sfruttamento delle risorse naturali vengono affrontate con un approccio che unisce scienza ed emozione. Il teatro e le arti performative diventano strumenti per dare voce ai ragazzi, stimolare la loro creatività e trasformare l’eco-ansia in azione positiva. Gli studenti esplorano le interconnessioni tra crisi ambientali e umane, scoprendo che il cambiamento inizia dal confronto e dalla partecipazione.
ClimaInScena rafforza inoltre le competenze trasversali di docenti e studenti, come il pensiero critico e la capacità di analizzare problemi complessi da diverse prospettive. Con una forte attenzione all’emotività e all’empatia, il progetto crea un’esperienza educativa che unisce il sapere all’azione, guidando i giovani a immaginare e costruire un futuro più giusto e sostenibile per tutti.
​

OBIETTIVI
ClimaInScena mira a creare una nuova consapevolezza ambientale, partendo dall’esperienza personale e collettiva per portare studenti e docenti a riflettere sull’impatto reale dei cambiamenti climatici sulle persone, sulle disuguaglianze e sui modi di vivere.
Gli obiettivi specifici del progetto si articolano in diversi livelli, combinando conoscenza, empatia e azione:
-
Sviluppare competenze trasversali e senso critico
Gli studenti apprendono a selezionare fonti di informazione affidabili, analizzare questioni complesse da prospettive diverse e sostenere tesi con argomentazioni solide. Il progetto promuove la capacità di discutere in modo democratico e di accettare soluzioni equilibrate.
-
Promuovere il coinvolgimento emotivo attraverso l’arte
Il teatro, la musica e altre forme di espressione artistica aiutano i ragazzi a esplorare le proprie emozioni e a trasformare la preoccupazione per il futuro in impegno positivo. L’arte diventa così uno strumento di riflessione e comunicazione.
-
Incoraggiare la partecipazione attiva e l’azione
ClimaInScena stimola i giovani a diventare protagonisti del cambiamento, offrendo loro strumenti per sensibilizzare i propri pari e le loro comunità su tematiche ambientali e sociali, attraverso la co-creazione di prodotti artistici e culturali.
-
Assicurare la replicabilità del progetto
Grazie a materiali didattici, approcci metodologici e strumenti forniti ai docenti, ClimaInScena è concepito per essere replicabile in altri contesti scolastici, rendendo possibile un impatto educativo duraturo anche oltre la durata del progetto.
Attraverso questo approccio integrato, ClimaInScena intende non solo informare, ma trasformare l’apprendimento in un’esperienza coinvolgente e partecipativa, stimolando nei giovani un senso di responsabilità verso il futuro e il desiderio di agire per un mondo più sostenibile.
​
-
Interiorizzare il concetto di sostenibilità ambientale
I ragazzi imparano a vedere la sostenibilità non come un concetto astratto, ma come una realtà concreta e interconnessa con le dimensioni sociale ed economica, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
-
Comprendere le conseguenze umane dei cambiamenti climatici
Attraverso percorsi didattici e laboratori, il progetto esplora come i cambiamenti climatici influenzino la vita delle persone, amplifichino le disuguaglianze sociali e impattino le comunità più vulnerabili. Il focus è sulle storie umane, per stimolare empatia e identificazione.

TARGET
Il progetto ClimaInScena coinvolge gli studenti dell’Istituto Tecnico Feltrinelli di Milano, scuola caratterizzata da un forte impegno verso inclusione, innovazione e cittadinanza attiva, nonché da una ricchezza e complessità della sua comunità studentesca, rappresentativa di contesti sociali e culturali differenti.
La varietà degli indirizzi di studio e la presenza di studenti provenienti da molteplici realtà rendono questa scuola un luogo ideale per affrontare temi come la sostenibilità, il cambiamento climatico e le disuguaglianze sociali, con approcci partecipativi e multidisciplinari.

​​
ClimaInScena coinvolge 7 classi terze nell'a.s. 2024/25 (quarte nell'a.s. 2025/26), per un totale di circa 150 studenti, trasformando così l'Istituto Feltrinelli in un autentico laboratorio di cambiamento e creatività, dove docenti e studenti esplorano insieme nuove forme di espressione e riflessione attraverso l’arte e il teatro.
​

STRUTTURA
Il progetto ClimaInScena prevede una struttura didattica articolata su due anni scolastici (2024/2025 e 2025/2026), coinvolgendo gli studenti in attività svolte principalmente durante l’orario curriculare, per circa 24 ore totali per ogni anno scolastico. Il percorso è pensato per accompagnare gradualmente gli studenti dall'informazione alla riflessione critica, fino alla produzione creativa finale.
Formazione degli insegnanti
Sono previsti incontri di formazione online e in presenza per introdurre e approfondire il progetto e le sue mod alità operative, coinvolgendo direttamente i docenti nelle attività e nella co-progettazione.
​
Percorso didattico per gli studenti
Ogni classe svolge moduli distinti, articolati in:
- Primo anno (2024/2025):
- Formazione ambientale: 4 moduli da 2 ore ciascuno.
- Laboratori artistici e creativi: 4 moduli da 2 ore ciascuno.
- Laboratori di co-progettazione: 4 moduli da 2 ore ciascuno.
- Secondo anno (2025/2026):
- Formazione ambientale: 2 moduli da 2 ore ciascuno.
- Laboratori artistici e creativi: 8 moduli da 2 ore ciascuno, focalizzati sulla produzione artistica.
- Laboratori di co-progettazione: 2 moduli da 2 ore ciascuno, per perfezionare e finalizzare i prodotti creativi.
Tematiche dei Moduli di Formazione Ambientale:
-
Agenda 2030 e i 17 SDGs: Introduzione interattiva sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
-
In fuga dal clima: Migrazioni climatiche e spostamenti locali, campagne di sensibilizzazione, riflessione personale sul fenomeno.
-
Tempeste di ingiustizia: Analisi degli impatti sociali e delle disuguaglianze amplificate dai cambiamenti climatici, dibattiti critici e riflessione personale.
-
La guerra fredda dell’Artico: Esplorazione dello sfruttamento delle risorse naturali, simulazioni interattive sulla distribuzione delle risorse e impatti geopolitici.

​
Contenuti dei Laboratori Artistici e di Co-progettazione:
Tecniche teatrali di base, improvvisazioni, esercizi espressivi corporei e vocali.
Produzione di performance dal vivo, canzoni, rap, flash mob, podcast, e contenuti digitali per i social.
Approfondimento della creatività e della collaborazione di gruppo, con attenzione alla responsabilità personale e collettiva.
Prodotto finale:
Elaborato artistico-creativo scelto dagli studenti (teatro, musica, podcast, video), realizzato con la collaborazione di docenti e operatori durante il secondo anno, e destinato alla presentazione pubblica organizzata da Fondazione Cariplo.
​








