Gli Osservatori Meteorologici Storici Italiani

Lo scorso 22 marzo si è svolto a Roma, nella splendida sala Spadolini della prestigiosa sede del Collegio Romano, un Workshop sugli osservatori storici italiani. L’occasione è stata fornita dal recente riconoscimento da parte dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) di ben sei osservatori nazionali come “centennial”: ovvero dotati di serie storiche più che secolari, che sono evidentemente di grande importanza scientifica almeno da quando si dibattono i temi del cambiamento climatico in corso. È infatti su quelle storiche osservazioni che si basano, dopo le doverose analisi e l’applicazione delle necessarie procedure di omogeneizzazione, alcune delle fondamentali e più dirette prove d

Un inverno mite e poco piovoso

Per la fine dell’inverno astronomico dovremo attendere ancora qualche giorno (l’equinozio di primavera sarà il 20 marzo), tuttavia, dal punto di vista meteorologico, l’inverno si considera concluso il 28 febbraio. L’inverno meteorologico, difatti, inizia l’1 dicembre e termina il 28 febbraio. Temperature Esaminando i dati della nostra stazione ubicata nel centro cittadino e confrontandoli con quelli del CLINO (Climatological Normals) 1981-2010, si osserva come il trimestre invernale a Milano sia stato particolarmente caldo: 6.6 °C la temperatura media di questo ultimo inverno, rispetto ai 4.5 °C del trentennio di riferimento. Tutti e 3 i mesi hanno chiuso con una temperatura media più elevat

"La meteorologia a Brera" di Luigi Santomauro

Luigi Santomauro è stato un personaggio chiave nella storia recente dell’Osservatorio Meteorologico di Milano Brera: ha infatti non solo lasciato un’ampia produzione scientifica in campi anche molto differenziati della climatologia, meteorologia e più in generale della fisica dell’atmosfera, ma si è anche venuto a trovare a cavallo della fase cruciale in cui la componente meteorologica ha di fatto lasciato Palazzo Brera, rimasto alla fine sede della sola parte astronomica pur continuandovi con alterne vicende alcune misurazioni (oggi riprese da ARPA Lombardia). I dettagli degli sviluppi a noi più vicini della meteorologia braidense sono tuttavia un tema ben diverso da quello descritto nella

Tempo di Carnevale

Mentre nel resto d’Italia il giorno del Martedì Grasso rappresenta la fine del periodo carnevalesco, nell’arcidiocesi di Milano i festeggiamenti proseguono sino a sabato, chiamato appunto Sabato Grasso.​​ Le date del Carnevale sono strettamente correlate alla Pasqua: in particolare il periodo di Carnevale cade sei settimane prima rispetto a questa; poiché anche la Pasqua non ha una data fissa, ma dipende dal primo plenilunio di primavera, ne consegue che le festività carnevalesche si collochino, a seconda degli anni, tra gli inizi di febbraio, in una fase quindi ancora, perlomeno sulla carta, prettamente invernale, e la prima metà di marzo, cioè agli inizi della primavera meteorologica. Esse

Maledetta primavera

Stiamo forse diventando allergici alla vita moderna? La prevalenza di malattie allergiche sembrerebbe infatti essere aumentata drammaticamente in questi anni assumendo proporzioni epidemiche globali. Ogni anno le sole allergie da pollini complicano la vita a ben 10 milioni di italiani: occhi rossi, congiuntiviti, riniti e, nei casi peggiori, attacchi d’asma. Negli ultimi decenni si è assistito a un rilevante aumento nell'incidenza della malattia, che si concentra proprio nelle aree più sviluppate e industrializzate del mondo: in Europa colpisce circa il 15% della popolazione e probabilmente quasi il 20% negli Stati Uniti. La stagione dei pollini si è inoltre allungata rispetto al passato; i

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