• Samantha Pilati

I dati della primavera 2021 a Milano



Un mese di marzo avaro di precipitazioni e mite, seguito da due mesi decisamente più freschi: così è stata la primavera meteorologica a Milano.

Esaminiamo ora in dettaglio i dati meteo registrati dalla nostra stazione di Milano Centro, confrontandoli con quelli del CLINO (Climatological Normal) 1991-2020, per il trimestre appena terminato.


Temperature

La primavera 2021 si è conclusa con una temperatura media di 14.3 °C, cinque decimi al di sotto della corrispettiva media CLINO 1991-2020.

Da un punto di vista termometrico i mesi sono stati molto diversi tra loro: marzo, difatti, è stato un mese perlopiù mite, salvo un breve periodo fresco a cavallo tra la seconda e la terza decade, e ha fatto registrare una temperatura media di 11.6 °C, otto decimi al di sopra della media; aprile e maggio, invece, si sono entrambi conclusi con una temperatura media inferiore alla media CLINO 1991-2020, come si può osservare anche nella seguente tabella.

Tuttavia, osservando i valori del CLINO 1961-1990, utilizzato come riferimento per gli studi sui cambiamenti climatici, si nota come in realtà, rispetto a tale CLINO, sia aprile sia maggio si sarebbero conclusi perfettamente in media: questo a sottolineare la tendenza degli ultimi anni ad un netto aumento delle temperature, che nel caso dell’ultimo decennio è stato particolarmente evidente nelle primavere del 2014, 2015 e del 2017.

Anche nel seguente grafico, dove vengono riportati gli andamenti della temperatura media giornaliera dell’ultimo trimestre primaverile e del CLINO 1991-2020 (quest’ultimo con la corrispettiva deviazione standard) si evidenzia un inizio di primavera più mite, con una fase molto calda a cavallo tra la fine di marzo e gli inizi di aprile, a cui son seguiti due mesi decisamente più freschi.


Temperatura media: primavera 2021 VS CLINO 1991-2020

La minima assoluta (3.4 °C) è stata registrata il 21 marzo, ma significative sono anche le temperature minime registrate il 6 e il 7 aprile (4.1 °C), soprattutto considerando che solo qualche giorno prima, il 2, si era rilevata la minima più alta del mese (14.9 °C): una differenza di oltre dieci gradi tra le temperature minime in soli quattro giorni. Il 31 marzo si era registrata, inoltre, una minima di 14.5 °C, la temperatura minima più elevata registrata nel mese di marzo negli ultimi 125 anni.

La massima assoluta della primavera non si è verificata a maggio, come ci si aspetterebbe, bensì il 2 aprile (27.6 °C); a maggio si sono raggiunti “solo” i 26.9 °C verso la fine del mese, il giorno 29.


Precipitazioni


A livello precipitativo, il trimestre si è concluso con 144.1 mm cumulati, oltre 90 mm al di sotto della media CLINO 1991-2020 (125 mm circa al di sotto prendendo invece a riferimento il 1961-1990).

Particolarmente avaro di precipitazioni è stato il mese di marzo, con soli 2.7 mm cumulati. Tra febbraio e marzo, inoltre, si sono verificati 23 giorni consecutivi senza precipitazioni, a cui sono seguiti altri 34 giorni consecutivi di assenza di piogge tra marzo ed inizio aprile.

Al di sotto delle media, ma in maniera meno significativa, anche i quantitativi di pioggia registrati ad aprile (50.1 mm) e maggio (91.3 mm).


Piogge: primavera 2021 VS CLINO 1991-2020

Il giorno più piovoso del trimestre è stato il Primo maggio, con 49.5 mm cumulati.

Due i temporali verificatisi, uno il 21 aprile e l’altro il giorno 14 maggio, entrambi tuttavia associati a scarsi quantitativi di pioggia.

All’interno della città di Milano si sono rilevati tuttavia degli accumuli di pioggia significativamente differenti: la stazione di Milano Bovisa della nostra rete Climate Network ha fatto registrare ben 176.7 mm. Estendendo poi lo sguardo a tutto il bacino aerologico milanese, si osserva come la zona orientale sia stata la più piovosa, con i massimi a Melzo e Vimercate (entrambe 214.7 mm).


Una primavera che, nonostante un inizio piuttosto mite, è risultata più fredda della norma rispetto all’ultimo trentennio riferimento, con caratteristiche termiche dei mesi di aprile e maggio più in linea con il CLINO 1961-1990.

Non sono, tuttavia, mancati episodi decisamente più caldi del normale, in particolare a cavallo tra la fine di marzo e gli inizi di aprile.

Le precipitazioni sono state quasi totalmente assenti nel mese di marzo; più piovosi, ma sempre con quantitativi al di sotto delle medie, i mesi di aprile e maggio. Da segnalare, tra marzo e aprile, ben 34 giorni consecutivi senza precipitazioni.

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