Sole sugli ulivi... e sole sulle uova!

Così come il Carnevale, a cui è strettamente correlato, la Pasqua cristiana è una festività mobile: essa, difatti, non cade in un giorno fisso dell’anno, ma si festeggia nella domenica successiva al primo plenilunio di primavera (per convenzione la Chiesa considera sempre, come giorno di inizio della primavera, il 21 marzo anche se, in realtà, l’equinozio astronomico oscilla ogni anno tra il 19 e il 21 marzo) . Ne consegue quindi che la Pasqua può andare a collocarsi nel lasso di tempo compreso tra il 22 marzo e il 25 aprile. Quest’anno, in particolare, verificandosi il primo plenilunio di primavera sabato 31 marzo, la Pasqua si celebrerà l’1 aprile. Molti di voi avranno sentito pronunciare

Siamo meteorologicamente pronti? L'intervista a Filippo Thiery

Il 23 marzo 2018 si celebra la Giornata Mondiale della Meteorologia: il tema di quest’anno “Weather-ready, climate-smart, water-wise” sottolinea l’importanza di essere pronti e preparati per far fronte agli eventi estremi meteorologici, sempre più intensi e frequenti, e ai cambiamenti climatici che stanno interessando il Pianeta. Come conseguenza, aumentano i pericoli e i rischi associati ai fenomeni naturali, cui sono esposti i beni della collettività e, soprattutto, la popolazione. Raccogliendo lo spunto offerto dal WMD 2018, abbiamo voluto puntare il focus sul nostro Paese e fare il punto della situazione in Italia, sia per quanto riguarda il funzionamento del Sistema di Allerta Nazionale

Stagione di tulipani

Per il secondo anno consecutivo a Cornaredo, cittadina alle porte di Milano, sarà possibile visitare il primo giardino di tulipani in Italia con formula “you-pick” (cioè dove, con l’acquisto del biglietto d’ingresso, è possibile raccogliere i fiori). Il giardino, nel quale quest’anno sono stati piantati circa 350000 bulbi di tulipani appartenenti a centinaia di varietà diverse, è gestito da due ragazzi provenienti dall’ Olanda che, si sa, è il paese per antonomasia dei tulipani.​​ I tulipani non sono in realtà originari dell’Olanda, ma sono stati importati dalle zone dell’Asia Minore dell’Impero Ottomano nel sedicesimo secolo, divenendo subito molto popolari. Nei Paesi Bassi, d’ altronde, il

Marzo marzo pazzerello...

“Marzo marzo pazzerello, prima il sole poi l’ombrello”, così cita una delle più famose filastrocche dedicate al terzo mese dell’anno secondo il calendario gregoriano, la cui cantilena riecheggia nelle nostre orecchie fin dalla tenera età. In effetti marzo è il primo mese della primavera, che, meteorologicamente parlando, ha inizio proprio con il giorno 1 e, quale perfetto rappresentante della stagione, è tipicamente caratterizzato da una notevole variabilità, sia al suo interno che nel passaggio da un anno all’altro. Fin dall'antichità, marzo era considerato il mese del risveglio per qualsiasi attività, sia naturale, dopo il lungo letargo invernale, che umana; non a caso, il suo nome deriva

Bye bye inverno meteorologico

Si è appena concluso l’inverno meteorologico 2017-2018, iniziato il 1 dicembre 2017 e terminato ieri, 28 febbraio 2018. Come sono stati, a Milano, questi 3 mesi dal punto di vista meteorologico? In linea con gli ultimi anni? Con le medie del periodo? Particolarmente freddi? Facciamo una sintesi delle condizioni meteorologiche che hanno interessato il capoluogo meneghino durante l’inverno appena trascorso. In generale, il mese di dicembre è stato caratterizzato da tempo prevalentemente stabile e da pochi e brevi passaggi di perturbazioni. Più variabile e instabile invece il mese di gennaio 2018, contraddistinto dall’alternarsi di giornate di bel tempo e periodi perturbati. Anche febbraio 2018

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